Riposo durante la fuga in Egitto

Anton Maria Vassallo
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Liguria, GE
Città
Genova
Luogo di conservazione
Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
Luogo di collocazione
Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola
Collezione
GNPS
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Anton Maria Vassallo (Genova 1617/18 - Milano 1660)

Descrizione breve

Il dipinto, per lungo tempo attribuito al pittore fiammingo Cornelis de Wael, è stato ricondotto alla mano di Anton Maria Vassallo da Pasquale Rotondi nel 1967.

Il riferimento al pittore fiammingo si riscontra già nell’inventario dei beni appartenuti a Giacomo Spinola (1780–1858). Nell’elenco, databile verso la fine degli anni trenta dell’Ottocento, compare infatti tra i quadri ad olio un dipinto raffigurante “La Madonna che lava i pannilini in riposo d’Egitto, del Wael fiammingo”.

Dalla tela, nonostante le dimensioni ridotte, emergono la qualità esecutiva e la raffinatezza compositiva del pittore genovese che fu allievo del fiammingo Vincent Malò.

La luce divina che avvolge il capo della Vergine e illumina l’aureola di Gesù è l’unico elemento grazie al quale è possibile identificare l’opera di Anton Maria Vassallo come una scena sacra. Il pittore infatti interpretò l’episodio inserendolo in una dimensione intima e quotidiana, dove la Madonna è intenta a fare il bucato - aiutata dall’angelo che, con lo sguardo a lei rivolto, stende un panno – mentre Giuseppe, un po’ in disparte, abbraccia teneramente il Bambino.

Testo di Marco Fossati