Santa Rosalia in gloria

Anton Maria Vassallo
Appartenenza oggetto
Altrui
Categoria
Dipinto
Città
Genova
Luogo di conservazione
Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
Luogo di collocazione
Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola
Collezione
GNPS
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Anton Maria Vassallo (Genova 1617/18 - Milano 1660)

Descrizione breve

L’opera, in passato ritenuta una Madonna Assunta, è annotata proprio con tale identificazione nella “Lista di quadri di Pellicceria” compilata nel 1824. La tela fu verosimilmente trasferita nel palazzo oggi Galleria Nazionale, a seguito del passaggio di proprietà della dimora da Paolo Francesco Spinola di San Luca (1746-1824) al cugino Giacomo Spinola di Luccoli (1780-1858).

Il dipinto fu anticamente riferito al pittore anversano Cornelis de Wael, come si evince dai documenti ottocenteschi custoditi nel palazzo di Pellicceria. A seguito degli studi condotti nel secolo scorso da Pasquale Rotondi è stato però possibile ricondurre la piccola tela alla mano di Anton Maria Vassallo. Costituisce infatti un’importante testimonianza della raffinatezza compositiva ed esecutiva tipica del maestro ligure, definito “il più fiammingo tra i (pittori) genovesi”.

L’attenzione riservata ad alcuni dettagli, quali la curata disposizione dei putti e il velo dorato della santa che elegantemente si libra nell’aria, rivelano infatti la cifra stilistica di Vassallo, permeata di quei caratteri fiamminghi che l’artista assimilò durante la formazione presso la bottega di Vincent Malò.

Testo di Marco Fossati