Agostino Pallavicino. Una carriera politica nella Repubblica di Genova

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Genova

27 marzo 2018 - presentazione

invito Agostino 27 marzo 2018

Agostino Pallavicino

Una carriera politica nella Repubblica di Genova

 Martedì 27 marzo 2018, ore 11.00

 

Presentazione del percorso tematico

a cura di Farida Simonetti e Matteo Moretti

 

ore 15.00 e ore 18.00

Inaugurazione del percorso tematico

guidato da Sara Garaventa e dalle Volontarie del Servizio Civile Nazionale

 

      

Martedì 27 marzo alle ore 11.00 sarà presentato alle guide turistiche e alle associazioni culturali il nuovo percorso tematico che potrà essere proposto ai visitatori all’interno della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola. Lasciando in secondo piano la storia attributiva e l'aspetto più propriamente storico artistico, i ritratti di Agostino Pallavicino saranno considerati come documenti utili per la ricostruzione di una carriera pubblica, per entrare nell'organizzazione della Repubblica di Genova, nel dibattito politico tra diversi partiti, per riconsiderare quei valori di impegno, etica e rigore nella gestione della res publica cui Agostino Pallavicino si volle attenere anche a costo di travagliate esperienze personali.

       Le opere considerate, presentate con accanto i documenti dell’archivio storico del Palazzo riferibili agli eventi che le originarono, segnano infatti le principali tappe del cursus honorum perseguito da Agostino per tutta la sua vita: nel 1621 l’incarico come ambasciatore della Repubblica presso papa Gregorio XV, ricordato dallo straordinario ritratto di Anton van Dyck, forse primo tra quelli eseguiti a Genova dal pittore e che, venduto nell’Ottocento, si trova ora al Paul Getty Museum di Los Angeles: sarà esposta l’interessante copia eseguita da Anton Maria Piola e concessa in prestito per l’occasione dai Musei di Strada Nuova.

       La nomina a protettore di san Giorgio nel 1625 sarà invece ricordata grazie alla tela che ancora una volta Agostino commissionò a Van Dyck ma di cui, tagliata forse alla fine del Seicento, resta solo la parte con il figlio Ansaldo. L’opera fino al 10 giugno sarà esposta a Palazzo della Meridiana nella mostra a cura di Anna Orlando dedicata a Van Dyck e suoi amici. E proprio per questo, fino a quella data, chi si presenterà aPalazzo Spinola con il biglietto della mostra avrà diritto all’ingresso ridotto da € 3,00, mentre chi presenterà il biglietto della Galleria Nazionale potrà accedere alla mostra con biglietto ridotto a € 5,00.

       L’incarico successivo, nel 1627, fu ancora una volta come ambasciatore della Repubblica questa volta presso il re di Francia Luigi XIII e, partito da Genova van Dyck, il pittore coinvolto per creare l’immagine che lo immortala, è ora Domenico Fiasella che sarà anche l’autore del ritratto che fissa l’immagine della carica più alta finalmente raggiunta, quella dogale nel 1637.